Diorami

Tania Palazzi

Considero questo progetto una ricerca, un viaggio nel mio mondo di fantasia, un luogo magico nel quale rifugiarmi quando il mondo reale mi appare incomprensibile e stretto. È un modo non sempre indolore di entrare nei luoghi più profondi della mia fragilità e trovarci dentro aspetti sempre nuovi. Quando ero bambina, nella mia cameretta, avevo un armadio con grandi specchi all’interno, su entrambe le ante. Ci passavo ore, senza rendermi conto del trascorrere del tempo, restavo affascinata dalla serie infinita di me, che si ripetevano una dietro l’altra, moltiplicandosi nella sequenza interminabile dei piani. Immaginavo che le tante diverse versioni di me, vivessero in dimensioni ed epoche differenti, in mondi ideali. Con i Diorami ho la sensazione di poter davvero entrare in quegli specchi e vivere in quei mondi ideali ogni volta sempre nuovi. Nei diorami porto in scena sogni, paure, ricordi e fragilità. Sono fotografie scattate in pellicola medio formato.

 
 

 

Bio 
Sono un’artista visiva che si esprime prevalentemente con la fotografia analogica, la mia propensione alla manualità trova sfogo, oltre che in camera oscura, anche nella costruzione dei diorami che utilizzo per i miei set fotografici in miniatura. Scatto autoritratti che poi utilizzo come personaggi da inserire nei diorami. La parte più difficile del lavoro è l’illuminazione in quanto le stampe dei personaggi sono bidimensionali mentre l’ambientazione è tridimensionale quindi la luce agisce in modo diverso su di essi e va studiata con molta cura.

Start typing and press Enter to search