REWIND. Il mio corpo è un'isola

Elisa Buonomo

L’essere umano abitando e modificando lo spazio con esigenze personali, sociali e culturali, lo trasforma in luogo, collegando ad esso soggettive e concrete esperienze che contribuiscono alla definizione di sé stesso. Come un’isola, solitaria rispetto al continente e protetta dal mare che la circonda, sono stati ripercorsi i luoghi per la formazione dell’identità: ricostruendo territori costituiti da fantasmi, tradizioni e relazioni. Un viaggio a ritroso in un passato che non ci abbandona mai, ed è da questa eredità che “Rewind” si sviluppa. Le rappresentazioni del passato si mescolano con le immagini del presente creando alterazioni percettive in cui il ricordo e la memoria delle esperienze restano vividi. Il corpo è un’isola e come tale è circoscritto nella porzione temporanea di spazio che viene occupato, come un meccanismo di difesa, pronto ad accogliere le maree.

 

Bio 
Nasce a Firenze dove si approccia alle arti performative diplomandosi al “Laboratorio 9”, in seguito approfondisce le arti visive conseguendo il diploma in “Scenografia” alla LABA di Brescia. Vince il premio “Wcritic” della rivista “Stratagemmi”, espone in collettive a Brescia e Milano, pubblica il progetto “Rewind” nella collana “ShotsToTell”. Le indagini introspettive e l’analisi dei rapporti antropologici sono circostanze necessarie alla sua personale ricerca.

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