VIAGGI IN SCOZIA. FOTOGRAFIE DI GABRIELE BASILICO E MARCO INTROINI.

Introduzione alla mostra “Viaggi in Scozia” di Gabriele Basilico e Marco Introini.
Dall’11 Ottobre al 16 Novembre presso Galleria Bel Vedere, Milano.
Recensione a cura di Andreina Zanuso

Sino al 16 novembre 2013 la Galleria Bel Vedere ospita Viaggi in Scozia, mostra che propone 34 fotografie in bianco e nero di Gabriele Basilico e Marco Introini. Si tratta delle immagini realizzate in due viaggi distanti nel tempo, due progetti avvicinati dall’amicizia e da un destino ugualmente inconsueto. Gabriele Basilico e Marco Introini hanno condiviso un’identica passione per la fotografia, per l’architettura e il paesaggio e, del tutto casualmente, in anni diversi, hanno fotografato in Scozia. Entrambi i lavori per anni sono rimasti chiusi nei loro archivi per essere presentati ora, per la prima volta, insieme. Gabriele Basilico si reca in Scozia nel 1969. Non ha ancora deciso di diventare fotografo e così lui stesso ricorda, nel 2011, questa esperienza: “Nel 1969 studiavo architettura al Politecnico di Milano. Mi interessavo molto di urbanistica, così in estate ho realizzato un lungo viaggio in auto da Milano a Londra e a Edimburgo, per visitare alcune new towns, città di fondazione interamente costruite nel dopoguerra per risolvere il problema dello sviluppo demografico. Alla periferia di Glasgow, in un quartiere molto degradato, ho incontrato dei ragazzini che si sono fatti fotografare per la strada senza problemi. Erano le mie prime fotografie di una periferia urbana e al ritorno, dopo averle sviluppate e stampate, mi era sembrato di aver fatto un buon lavoro. Forse lì è iniziato il mio interesse per la fotografia”. Marco Introini realizza il suo viaggio in Scozia tra il 25 aprile e il 1° maggio del 2007. “Da Edimburgo, toccando le città e i paesi portuali che si affacciano sul Mare del Nord, continuando attraverso le Grampians Mountain per arrivare nell’Aberdeenshire ed entrare nella Highland, costeggiando il lago di Loch Ness per raggiungere la nostra meta, l’Isola di Skye, la Scozia rivela una forte identità paesaggistica. Il verde adagiato su superfici modellate da antichi ghiacciai, dal vento e dall’acqua. La presenza rarefatta di architetture fa si che la percezione dell’orizzonte esploda, suscitando, nell’omogeneità del paesaggio, una curiosità verso quel punto lontano. Rivedendo queste fotografie di viaggio, realizzate anche per provare una macchina fotografica 6×7 da usare a mano libera, mi sembra che non siano solo appunti visivi di luoghi visitati ma, grazie alla forza del paesaggio, riescano a trovare la loro continuità”. La mostra è accompagnata dal catalogo “Glasgow. Processo di trasformazione della città. 1969”, con le fotografie di Gabriele Basilico.
www.belvederefoto.it

Andreina Zanuso
Milanese d’adozione, opera nel campo della comunicazione da diversi anni ed è specializzata in arti visive e fotografia con particolare attenzione alla fotografia del secondo dopoguerra. Viaggia molto per passione e per lavoro e collabora con diverse realtà culturali italiane e straniere.

Versione PDF dell'ultimo numero sfogliabile e scaricabile