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Luigi Torreggiani.

Cantamaggio: una tradizione d’Appennino
Il cantamaggio è una tradizione popolare di montagna diffusa lungo tutto l’arco appenninico, nata per dare il ben arrivato alla primavera. Gruppi di giovani, chiamati “maggiaioli”, nella notte tra il 30 aprile e il 1° di maggio vagano di casa in casa intonando canti popolari. La gente apre loro le porte delle case, a tutte le ore della notte, per offrire vino, salumi, torte e festeggiare così l’arrivo della bella stagione.
Questo reportage è stato realizzato seguendo un gruppo di giovani della Val Tidone (PC), dove va in scena ogni anno un particolare cantamaggio chiamato “della Gallina Grigia”.
Oltre ai classici canti ne viene intonato uno in particolare, che esorta la sposa della casa visitata a donare ai giovani “le uova della Gallina Grigia” in cambio di una benedizione; se la famiglia apre si canta felici e si sale in casa per bere, mangiare e cantare ancora. Se non apre si inneggia alla volpe lanciando, al contrario, una maledizione.
Sono sempre meno i giovani maggiaioli che si organizzano per seguire le tracce dei padri e dei nonni in una tradizione che ho voluto raccontare perché non venga dimenticata e possa rimanere così come è ancora oggi: un momento profondo di comunità.

By LUIGI TORREGGIANI
Dottore Forestale e Giornalista Pubblicista, lavora principalmente nella Redazione della Rivista “Sherwood – Foreste ed Alberi Oggi”. È appassionato di scrittura, fotografia, montagna, libri e buon vino. Gestisce il blog Scrivere & Fotografare.

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