TABU’. ALLA FINE DEL GIOCO

PH Michela Taeggi.
“Alla fine del gioco” nasce per raccontare la storia di Anna e Sofia, due donne che hanno sofferto di dipendenza da gioco d’azzardo e che oggi affrontano il percorso di mutuo-aiuto per lasciarsi il passato alle spalle.
Le ho incontrate all’Associazione G.A. Gruppo Giocatori Anonimi di Torre Boldone piccolo comune nella provincia di Bergamo. Giocatori Anonimi è una associazione di uomini e donne che attraverso il reciproco aiuto cercano la strada per il recupero dal gioco compulsivo e l’unico requisito per esserne membri è il desiderio di smettere di giocare.
Sono circa una decina le donne che frequentano il gruppo G.A. ma solo Anna e Sofia (mantenendo l’anonimato) hanno deciso di raccontarsi per far si che le loro storie possano essere un deterrente per molti che si avvicinano al gioco d’azzardo.
Anna e Sofia seguono il programma perché bisognose di ritrovare la fiducia verso se stesse e i valori ai quali hanno sempre creduto.
E’ una storia tutta femminile, in un contesto che per credenza comune sembra interessare solo gli uomini ma che vede le donne altrettanto coinvolte.
“Il gioco d’azzardo è come un amante misterioso, sempre presente nella mente quanto l’aria che respiri” Anna ex giocatrice d’azzardo

Autore MICHELA TAEGGI.
Michela Taeggi è una fotografa italiana nata nel 1976 a Varese. E ‘membro del BuenaVista photo, un gruppo di fotografi e fotogiornalisti italiani. E ‘specializzata in reportage e fotografia di ritratto con un particolare interesse al tema del sociale. Le sue foto sono state pubblicate in molte riviste italiane.

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