STRADA. LA MIA STRADA

PH Rosella Centanni

Il mio  progetto fotografico nasce da una situazione vissuta: un ritrovarmi, nella pace di un monastero, dopo una svolta dolorosa  della mia vita. Anni d’irrisolti, d’incomprensioni e un  cambiamento radicale: smarrimento, rabbia, amarezza. Le persone intorno si prodigano in consigli, in suggerimenti. Il teatro, il ballo, qualche viaggio; ma nel fondo rimane lo scontento, l’inquietudine. Si percorre strada nel mio intimo, il desiderio di trascorrere un periodo in solitudine con me stessa, tra il verde, la pace. Perché non nell’antico monastero tra le colline marchigiane? La mia cella, all’interno del monastero, è sobria ed essenziale: sono a mio agio. Le giornate sono scandite da lunghe passeggiate e dal rintocco delle funzioni liturgiche. Regna un denso silenzio autunnale. Una mattina, non vista, scendo nell’antica cripta. Il buio è illuminato da un piccolo Crocefisso. Un intenso raccoglimento. Uno spiraglio interiore. Arriva l’alba. La natura mi viene incontro con la sua bellezza. Sono passati numerosi anni. Il cammino è difficile, ma proseguo per la mia strada.

AUTORE Rosella Centanni

Rosella Centanni è nata e vive ad Ancona. Ha iniziato ad appassionarsi di fotografia dagli anni ’90. Ha partecipato a corsi riguardanti la progettazione di un lavoro fotografico, la tecnica del bianconero, la luce, il ritratto, il reportage e la manipolazione di pellicole Polaroid. Ha realizzato, oltre a varie iniziative fotografiche, diverse mostre personali, tra le quali “Nello Yemen” (2001), “Il vivere..”(2003), “Oltre lo schermo e sulla scena”(2004), “Sviluppi in scena” (2005), “Al Passetto.. un lungo giorno d’estate” (2008), “Suk-ki di fiaba”(2009), “Sguardi” (2011), “Respiri” e “Oltre lo sguardo” (2012), “N(u)ove donne in salotto” (2014). Nel 2010 ha curato la mostra fotografica “Tra miseria e splendore” nell’ambito del Festival Internazionale Adriatico – Mediterraneo ad Ancona.

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