SPRING!. COME UNA PRIMAVERA; LA MALINCONIA

PH Ilaria Feoli
La pratica dell’autoritratto di Ilaria Feoli è qui un susseguirsi di pieni e vuoti, del dentro e fuori, del procreare istanti smarriti per poi, riambientarli proprio come l’Alice di Lewis Carroll, ove i “suoi mondi idilliaci ed ellenici”, sono versi poetici che “strizzano l’occhio” alla pratica corporale e performativa intuitiva di un sogno che è come l’onda di un mare in continuo divenire. Fotografie e poesie sommate una a una, equivalgono alla totalità di un intervallo in cui “è ed è assente”, si sottrae in questo modo all’esistenza come spiriti condannati all’esilio, l’artista ferma il momento al regolare fluire del tempo. Il suo essere anche bagnasciuga saldo e compatto si sfalda all’accarezzare di un’onda, e onda dopo onda si rigenera in ogni singola opera. Il suo sguardo perso nell’inquadrare sensazioni, capitola e si sofferma a pochi istanti dal “luogo del delitto” in cui l’atto si realizza: è corpo e natura in simbiosi.
Ivan Piano


AUTORE Ilaria Feoli
Ilaria Feoli nasce ad Avellino nel 1995. Inizia il suo percorso artistico iscrivendosi all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove approfondisce la sua ricerca nei percorsi didattici prima di Pittura e poi in Fotografia come Linguaggio d’Arte. Il suo lavoro incentrato sull’autoritratto, si basa sulla descrizione poetica ed effimera delle cose, sulla fragilità dell’essere e ciò che sente l’animo umano vivendo le proprie emozioni. Nel 2017 espone alcune delle sue opere al ristorante L’Etto a Napoli durante la fiera d’arte contemporanea Paratissima; nel 2018 partecipa ai Festival IJ STO CCA presso la Sala Consilina di Avellino e Balconica di Futari in provincia di Salerno. Sempre nel 2018 alcune delle sue fotografie sono pubblicate sulle riviste Apologie Magazine (Francia) e Peculiars Magazine (Belgio). Nel 2019 conferisce il primo premio al I Concorso Nazionale “Il Mondo in Tasca” Lodigiano, Lodi (Italia).

Versione PDF dell'ultimo numero sfogliabile e scaricabile