Roma> EUROPRIDE

Claudia Querci.

Sabato 11 giungo 2011 Roma si è colorata dei colori dell’arcobaleno, simbolo dell’ orgoglio omosessuale.
Circa un milione di persone hanno sfilato da Piazza dei Cinquecento al Circo Massimo, passando per il Colosseo.
Molti i manifestanti arrivati fuori da Roma con i pullman organizzati da Arcygay, molte le associazioni che hanno aderito, tra cui quelle delle Famiglie Arcobaleno (genitori omosessuali con figli), dell’Agedo (l’associazione dei genitori di omosessuali), di Arcigay e Arcilesbica, associazioni umanitarie, partiti ed esponenti politici e singoli individui che hanno espresso il loro supporto ai diritti degli omosessuali.
Dal primo Gay Pride nazionale italiano, svolto a Roma nel 1994, non è cambiato molto: analizzando la mappa Ilga (http://ilga.org/) si può notare, come ben sappiamo, che l’Italia è agli ultimi posti, a livello “0” in una scala da +17 a -7, in fatto di diritti: gli omosessuali italiani non possono contare su una legge che li tuteli dalle violenze omofobe e non possono vedere riconosciute legalmente le loro unioni.

By Claudia Querci.

Trasferita a Firenze per studi, mi sono laureata in disegno industriale per allestimento; ho sempre sentito l’esigenza di esprimermi attraverso l’immagine visiva, passando da un campo all’altro, dal disegno a mano libera alla grafica digitale, dalla costruzione di installazioni con l’uso di vari materiali al video e con questo ultimo, facendo un percorso inverso, ho sentito l’esigenza di fermare l’immagine ripresa… ed ho scoperto la fotografia. Sono appassionata di fotografia in pellicola e l’antica tecnica del foro stenopeico.

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