QUI, ALTROVE. I QUATTROZAMPE. UNA MOSTRA DI PENTTI SAMMALLAHTI ALLA GALLERIA BELVEDERE.

Introduzione alla mostra “Qui, altrove. I Quattrozampe” di Pentti Sammallahti
dal 9 Maggio al 14 Giugno 2014
Galleria Bel Vedere Fotografia, Milano

Recensione a cura di Andreina Zanuso

Hanno un sapore antico e affascinante e sono rigorosamente in bianco e nero le quarantasette immagini di “Qui, altrove. I Quattrozampe”, la mostra esposta alla Galleria Bel Vedere e dedicata al fotografo finlandese Pentti Sammallahti. Le sue opere che hanno per protagonisti i migliori amici dell’uomo, ritratti in situazione insolite e curiose, quasi un po’ surreali e sempre in mezzo alla natura, sono ricche di poesia, fascino, intensità, ironia e a tratti perfino un pizzico di simpatica comicità e così, anche grazie alla nitida potenza narrativa di cui sono capaci, suscitano grandi emozioni. Dopo aver debuttato in Italia alla Galleria del Cembalo a Roma all’interno di una retrospettiva antologica a lui intitolata, le immagini di Sammallahti, già apprezzate da decine di anni soprattutto a livello internazionale e definite tra l’altro “la fotografia musicale di un amante degli animali”, sono esposte adesso per la prima volta a Milano alla Galleria Bel Vedere. Pentti Sammallahti nasce a Helsinki nel 1950 in una famiglia di artigiani: la nonna, Hildur è una fotografa di origine svedese. A undici anni scatta le prime foto, realizza piccole stampe a contatto e si iscrive all’associazione di fotografia, fabbrica un ingranditore, inizia a fotografare Helsinki e nel 1971 ha la sua prima personale. Partecipa poi alla mostra Mullasta taivalle al Museo finlandese della fotografia e insegna all’Istituto d’arte Lahti e all’Università di arte e design. Nel 1975 riceve il premio dello Stato per l’arte fotografica (lo vincerà poi nel 1979, 1992 e 2009) e due anni più tardi ecco la prima personale all’estero. Il primo portfolio, Cathleen Ni Houlihan (1979) inaugura una serie degli Opus, che oggi comprende cinquanta pubblicazioni. Nel 1980 riceve il premio dell’Associazione dei critici finlandesi, sperimenta nuove tecniche di riproduzione fotografica e stampa a inchiostro, tecnica che poi insegnerà al dipartimento di fotografia dell’Università di arte e design. Nel 1991 lo Stato finlandese gli offre una sovvenzione per artisti di 15 anni e Sammallahti smette di insegnare. Dal 1996 dopo la personale organizzata a Parigi al Mois de la Photographie, partecipa a importanti mostre in tutto il mondo. Nel 2001, l’Università di arte e design gli conferisce la laurea honoris causa. Nel 2004 partecipa alla mostra inaugurale della Fondazione Henri Cartier-Bresson a Parigi e nel 2010 il Museo finlandese della fotografia gli dedica una retrospettiva.
http://www.belvederefoto.it/exhibitions

Andreina Zanuso
Milanese d’adozione, opera nel campo della comunicazione da diversi anni ed è specializzata in arti visive e fotografia con particolare attenzione alla fotografia del secondo dopoguerra. Viaggia molto per passione e per lavoro e collabora con diverse realtà culturali italiane e straniere.

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