QUESTIONI DI FAMIGLIA. UNA MOSTRA AL CCC STROZZINA DI FIRENZE.

Introduzione alla mostra
“QUESTIONI DI FAMIGLIA. Vivere e rappresentare la famiglia oggi”
dal 14 Marzo al 20 Luglio 2014
Centro di Cultura Contemporanea Strozzina Palazzo Strozzi, Firenze

Recensione a cura di Diego Cicionesi, fotografie di Sandro Bini

Dal 14 marzo il museo CCC Strozzina ospita una nuova mostra dal titolo Questioni di famiglia, installazioni artistiche dove il medium video/fotografico, in diverse espressioni tecniche, sicuramente predomina. La famiglia viene analizzata in diverse e anche opposte declinazioni, ma sempre e comunque è elemento al centro delle attenzioni sociali. Una ricerca collettiva di undici artisti il cui sforzo creativo si sofferma sui legami, i simboli, le regole e le contraddizioni che ancora definiscono oggi la famiglia. Si rimane favorevolmente impressionati dal coinvolgimento che questa mostra è capace di stimolare (non potrebbe essere altrimenti) facilitando la riflessione su tematiche anche forti, lontano dagli stereotipi. Capire “cosa fa la famiglia” e – in particolare “cosa fa famiglia”, attraverso l’osservazione dei ruoli, ascoltando le voci dei ricordi e delle memorie senza tempo. Una serie di sollecitazioni che come in un caleidoscopio sanno restituirci una visione complessa e stimolante dei meccanismi che fanno e disfanno una famiglia, dei comportamenti, dei ruoli nei singoli ed i loro significati più intimi. Cito, per traferire lo stato d’animo che si prova la frase che introduce il lavoro di Nal Goldin, presente in mostra con Fire Leap: “Non ho mai creduto che un solo ritratto possa determinare un soggetto ma credo in una pluralità di immagini che testimoniano la complessità di una vita”. Questi gli autori in mostra: Thomas Struth, Trish Morrissey, John Clang, Jim Campbell, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Guy Ben-Ner, Hans Op de Beeck, Chrischa Oswald, Courtney Kessel, Nan Goldin, Sophie Calle.
http://www.strozzina.org/

Diego Cicionesi
Appassionato di fotografia, ho iniziato molti anni fa con una camera analogica. Dopo oltre un decennio di black-out, ho ripreso a lavorare in digitale da circa 3 anni. Studio i paesaggi urbani, con una predilezione per l’ambientazione portuale e la foto di strada. Mi piacciono le composizioni geometriche, il dinamismo e le rappresentazioni di spazi ampi. Ho recentemente iniziato, dopo alcune esperienze di corso, la mia collaborazione con Deaphoto ai corsi di fotografia base e di Street Photography.

Sandro Bini
Fotografo, docente di fotografia, fondatore e Direttore responsabile di Deaphoto, mi occupo prevalentemente dell’organizzazione delle attività progettuali didattiche ed espositive dell’Associazione. La mia ricerca è incentrata soprattutto ad un’indagine sulle relazioni fra l’uomo e il paesaggio contemporaneo e sulla dialettica critica fra percezione e fruizione dei luoghi, legata alla contestualizzazione della propria esperienza. Dal 2009 sono curatore del Blog “Binitudini. Spazio di riflessioni visive, teoriche e pratiche sul gesto fotografico contemporaneo” binitudini.blogspot.itwww.sandrobini.it


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