PHILIPPE PARRENO ALL’HANGAR BICOCCA DI MILANO

Introduzione alla mostra “Hypothesis” di Philppe Parreno      
dal 22 ottobre 2015 al 14 febbraio 2016 
Spazio NAVATE – Hangar Bicocca, Milano
Recensione e fotografie a cura di Rosalba Amorelli

Continua all’Hangar Bicocca la prima antologica, a cura di Andrea Lissoni, dedicata a Philippe Parreno una delle personalità artistiche più interessanti della scena dell’arte contemporanea. Si è affermato a partire dagli anni Novanta, focalizzando la sua attenzione su linguaggi che provengono dai media e sull’uso di supporti informatici. Nell’immenso spazio dell’Hangar, gli elementi sono posti in successione e interagiscono tra di loro. Suoni, luci, ombre, proiezioni avvolgono il pubblico e lo estraniano in uno spazio senza tempo, divenendo esso stesso parte dell’opera. La scena si reinventa di continuo e riflette perfettamente la poetica artistica dell’autore focalizzata più sulle dinamiche e forme in cui un’opera d’arte è presentata al pubblico che alla sua produzione. La mostra non è un semplice allestimento di oggetti, ma essi sono organizzati seguendo una coreografia, e l’oggetto diviene un tutt’uno con lo spazio e con chi lo spazio fruisce. La mostra presenta alcune delle maggiori opere dell’artista insieme a lavori più recenti, tra cui le iconiche Marquees, realizzate tra il 2006 e il 2015 e Set elements for “Walkaround Time” dimostrativa del ‘modus operandi, basato sulla sua capacità di ‘rivoluzione’ delle sue opere e sulcollaborare e “ospitare” altre opere e artisti. Questo lavoro è una distorsione della classica concezione di durata di una mostra, coinvolgendo il luogo che la contiene. Egli stesso afferma: «Ho trasformato lo spazio espositivo che ospitava un evento, e questa architettura basata sul tempo è diventata una mostra. I visitatori erano invitati in uno spazio architettonico generato da una festa. Di conseguenza il libro era una partitura che produceva uno spazio». Un’esperienza sensoriale da provare. È possibile visitare la mostra fino al 14 febbraio 2015.

http://www.hangarbicocca.org/mostre/future/PhilippeParreno/

Rosalba Amorelli
Siciliana di origine nasce nel 1977. Appassionata di arte fin da piccola, dopo aver conseguito una laurea in Scenografia, collabora con alcune associazioni teatrali allestendo diversi spettacoli. Comincia anche a fotografare da autodidatta, seguendo alcuni festival, spettacoli, rassegne musicali. L’amore per il teatro e per la fotografia la porta a frequentare il Corso di alta formazione professionale per Fotografi di scena presso l’Accademia del Teatro alla Scala, che le permette di fotografare spettacoli in diversi teatri a Milano e non e le dà la possibilità di cimentarsi anche in altri campi tra cui studio e ritratti. È fotografa di scena e collaboratrice fissa del settimanale di teatro e spettacolo dal vivo Kairos Magazine.

Versione PDF dell'ultimo numero sfogliabile e scaricabile