OPPOSTO. OPPOSTO

PH Diego Cicionesi

Ci si può trovare di fronte ad un’altra persona e vederla attraverso un filtro invisibile. Stare dalla parte opposta di un vetro, di una finestra: una barriera fisica, reale concreta, ma assolutamente permeabile a uno sguardo. Vedere qualcuno aldilà ci permette di osservarlo, di porsi in relazione con lui senza averne un contatto di fronte, vicinissimo senza conoscerlo né ora né mai. Essere dalla parte opposta di chi può osservare senza possibilità di intervenire in alcun modo nel suo privato, provando comunque a leggere la sua espressione e da lì immaginare il resto. Un momento di distanza e di partecipazione, di separazione e di empatia per chi, rispetto a me, è opposto (di fronte, dall’altra parte).

Innamorato da sempre della fotografia, ho ripreso dopo una lunga inattività solo qualche anno fa con un nuovo e totale approccio al mondo digitale. Sono membro della DIERRE FOTOGRAFI, società con la quale mi occupo professionalmente di eventi e cerimonie, rappresentati in stile reportage con contaminazioni ritratto e fashion. Collaboro con l’Associazione Deaphoto per i corsi di Ritratto in studio e Street Photography e partecipo assieme ai membri dello staff agli eventi organizzati sul territorio. Individualmente studio i paesaggi urbani con predilezione per la foto di strada e le ambientazioni portuali, in una scelta compositiva geometrica e tendenzialmente minimalista. Sono attratto dalle reciproche relazioni tra fotografia e psicologia e studio l’interazione tra soggettività, interiorità ed spazi urbani. Vivo con curiosità ed un po’ di caos tutte le cose della mia vita, integrando il medium visivo con letture di ogni genere e musica, prediligendo il jazz. L’essenza del mio vivere si concretizza nei viaggi, di qualsiasi durata e distanza.

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