OPPOSTO.EDITORIALE

di Luigi Torreggiani
Direttore Responsabile


Quella degli opposti è un’immagine ricorrente e cara in fotografia. Negativo e positivo, bianco e nero, luce e ombra, ma anche durezza o delicatezza dell’immagine, estetica o crudo realismo, astrattismo o documentazione.

Osservando il lavoro di molti fotografi avremo sempre a che fare con opposti modi di intendere, vedere, osservare, ritagliare e proporre immagini, storie ed emozioni. Opposte sensibilità e visioni, talvolta in lotta fra loro, ma nate tutte infondo dallo stesso mezzo a disposizione, che in un modo o nell’altro è stato inventato per riprendere il reale.

 

Il fotografo è un viaggiatore, tra due mondi opposti ma al tempo stesso convergenti. Ying e Yang: realtà e sua rappresentazione in immagine statica, a due dimensioni.

E’ la macchina fotografica a fare da sbarra nella dogana di frontiera tra il mondo, là fuori, e l’universo del fotografo, qui dentro.

Un mezzo come un altro per far passare merci, idee, emozioni, storie, in base alle “regole vigenti” in ciascuno stato, ovvero nella testa e nel cuore di ciascuno di noi.

 

Alcuni trovano davanti alla sbarra fatta da otturatore, tendina e obiettivo, degli agenti intransigenti e severi: passa solo ciò che è “consentito”.

Altri sanno corrompere a dovere i poliziotti per far passare qualcosina di “illecito”.

Altri ancora li trovano addormentati e sognanti e allora via libera! Passa di tutto.

 

Non importa quale frontiera mentale ci scegliamo per il nostro fotografare e quando o come decidiamo di alzare la sbarra dei nostri confini tecnici, etici, stilistici o mentali.

L’importante è che il nostro zaino, la nostra testa, sia piena, che ci sia dentro qualcosa da dire, da riportare con sé e da condividere con gli altri per un motivo, con uno scopo.

Il mondo della fotografia è oggi pieno di polemiche tra opposti, dalla diatriba oramai scialba “analogico vs digitale” al recente “fotogiornalismo vs staged”… forse occorrerebbe interrogarsi di più sul cosa e soprattutto, in un mondo che privilegia l’estetica e lo stupore al contenuto, sul perché.




Introduzione alle immagini

Elenco servizi

Versione PDF sfogliabile e scaricabile