LUCE. L’ORA BLU

PH Daniele Cametti Aspri
Un lavoro che nasce dall’incontro tra visione tecnica e interpretazione concettuale, incentrato sul concetto di “luce”. Il titolo deriva dal francese heure bleue – un richiamo al film di Éric Rohmer “Reinette e Mirabelle” del 1987 e rimanda a quel momento della giornata che identifichiamo con il crepuscolo, quando la luce del sole si sta affacciando sul mondo, la notte si dirada ma non è ancora giorno, l’atmosfera assume una tonalità blu, e tutto sembra sospeso. In fotografia è una particolare condizione dell’ambiente e della luce che permette di far emergere una visione forte e contrastata. Dal punto di vista concettuale rimanda all’ idea di un individualismo velato di malinconia. L’autore mescola nelle sue fotografie questi tre livelli di comprensione, creando visioni sognanti e surreali dall’ interno della città che leggono il quotidiano grazie ad una luce appena accennata che concentra su di sé la direzione dello sguardo, alla ricerca di una verità intima e reale.

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AUTORE Daniele Cametti Aspri
Daniele Cametti Aspri nasce a Roma nel 1968.
Nel 1989 fonda la rivista cinematografica professionale Acting News. Nel 2003 si avvicina alla fotografia, iniziando a frequentare workshop e corsi a Roma. La volontà è di indagare e raggiungere una dimensione più autoriale, personale e intima, sviluppando una conoscenza a tutto campo non solo dell’immagine in movimento ma anche dell’immagine statica.
Comincia così a frequentare l’Accademia di Officine Fotografiche di Roma. Costantemente alla ricerca dell’insolito nelle visioni di tutti i giorni, di uno straordinario all’interno dei luoghi comuni delle nostre città, ama definirsi un “fotografo a km 0”. Grazie ad un attento studio sulla luce, sia nei suoi toni più chiari ed evanescenti, sia nel suo confronto netto con l’oscurità, esplora se stesso e il mondo alla ricerca di un significato “altro” che possa andare di là della semplice registrazione di ciò che è davanti alla macchina fotografica.
Luoghi dello scorrere quotidiano delle vite, delle abitudini, che sempre svaniscono ai nostri occhi fino a non avere più forma, paesaggi di ogni giorno, che per chi li vive diventano inappetibili, persino grigi, per Daniele Cametti Aspri diventano luoghi di eventi straordinari.
Daniele Cametti Aspri dal 2012 espone i suoi lavori nei festival, in mostre collettive e personali, nelle principali fiere del settore, come nelle ultime due edizioni di MIA Photo Fair.
Esposizioni:
2012: Partecipazione al Festival Fotoleggendo, Roma
2013: Partecipazione al Naked City Fest con il progetto American Dream
Partecipazione al Festival Fotografia di Roma con il progetto Unrelated
2014: Partecipazione al Foiano Fotografia con il progetto Verde Contemporaneo
2015: Partecipazione al 2NC Fest con i progetti Dark Cities e Verde Contemporaneo
Mostra personale presso The Mill con il progetto Dark Cities
Partecipazione a MIA Photo Fair 2015 con il progetto Dark Cities
Partecipazione all’Eutropia Festival di Roma con il progetto Dark Cities
Mostra collettiva dal titolo Niente da vedere presso Teatro Ambra alla Garbatella – spazio AmbrArte
Mostra personale presso Photoshow Milano 2015 con il progetto Dark Cities
Mostra personale Extra-ordinario a km 0 presso Spazio Tadini – Milano nell’ambito di Photofestival 2015
Mostra collettiva dal titolo Niente da vedere presso Spazio MRF – Torino nell’ambito di Photocontainer Art Fair & Festival
2016:    Mostra personale presso Expowall – Milano con i progetti Il mio diario per te, American Dream, Verde Contemporaneo e Uncommon Ostia nell’ambito di Photofestival 2016
Partecipazione a MIA Photo Fair 2016 con i progetti Il mio diario per te e My American Dream
Mostra collettiva dal titolo Niente da vedere presso Circuito OFF Via Roma nell’ambito di Fotografia Europea Reggio Emilia 2016
Partecipazione al Festival Fotoleggendo, Roma con i progetti Il mio diario per te e L’Ora Blu
Partecipazione a Riviera, Gelendzhik (Russia) con il lavoro L’ultima spiaggia

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