Isole d’ inverno

A cura di Tina Miglietta

Una totale immersione in piccole oasi circondate dal mare, dove il tempo sembra fermarsi per dare quiete alla frenesia dell’estate appena passata. Solo il vero isolano sa quanto è bella la sua terra al naturale, con i cani che vagano liberi, protagonisti, insieme all’uomo e alla natura, di questo spaccato di tempo così intimo.
E’ l’isola di chi resta, di chi ha come compagno di vita anche il mare arrabbiato, anche il vento talmente imprevedibile che gira all’improvviso nel momento esatto in cui credevi di averne definito la direzione.
Questa l’essenza del progetto fotografico di Federica Di Giovanni, edito da Crowdbooks ed intitolato ‘’Isole d’Inverno’’.
Federica ha pescato nel passato della sua tradizione familiare un prezioso aneddoto tramandatole dal padre e lo ha trasformato e attualizzato in questa opera.
Tutto nasce da un oggetto misterioso, quasi venerato, che Federica amava osservare nella casa della nonna a Ponza: un enorme puzzle raffigurante una battaglia navale di fine Ottocento. Suo padre aveva sei fratelli e suo nonno faceva il pescatore. Quando il nonno rientrava dalle battute di pesca che duravano anche dei mesi, si riunivano tutti intorno ad un tavolo per passare le serate a costruire questo puzzle. Una volta terminato, lo scomponevano di nuovo per ricominciare. E così via per lunghissimi inverni. C’è l’immagine di questo puzzle dopo la copertina del libro, c’è questo puzzle negli sguardi del libro.
Federica stessa racconta: ‘’Questa immagine ha rafforzato in me il senso di appartenenza a quei ‘pezzi familiari’. Ho sentito il bisogno di ricomporli, andando a cercare l’inverno in altre isole’’.
E così, nel 2012, è iniziato questo viaggio nelle isole minori di Capraia, Lampedusa, Linosa, Pantelleria, Procida, Ventotene, Egadi, Eolie, Tremiti, Isola del Giglio e di San Pietro per mostrare una bellezza diversa di queste terre, scandita dai racconti e dai gesti quotidiani. Viaggi terminati nel 2016 e durati anche mesi, per maturare quella consapevolezza che solo il vero isolano possiede, per entrare nelle storie di chi ci dimora e comprendere le loro suggestioni. L’isola d’inverno non è niente di confortevole o confortante, non è consolatoria, ma è un’amplificatrice di ciò che proviamo.
Protagonisti delle immagini presenti nel libro sono i paesaggi, i vecchi che guardano il mare, i cani. Tutto ricomposto con uno stile documentario funzionale a questo racconto.
Erri De Luca, nella  sua introduzione, scrive che ‘’L’isola è quella che dal punto più alto vede a 360 gradi tutt’intorno il mare’’ ed anche che ‘’E’ un luogo dove i cani vanno liberi’’.
Proprio i cani, infatti, sono stati i fedeli accompagnatori di Federica, indicandole anche sentieri nascosti e proteggendola da pericoli.
Nel complesso è stata un’avventura sia relazionale che a livello individuale anche su come un isolano si approccia ad uno sconosciuto.
Il progetto fotografico era già stato esposto in Francia per una mostra e successivamente, grazie alla collaborazione con l’art director Stefano Bianchi, è stato fatto un minuzioso lavoro di editing ed è iniziata una campagna di crowdfunding che ha avuto molto successo.
E’ possibile acquistare ‘’Isole d’Inverno’’sul sito dell’editore www.crowdbooks.com, mentre notizie più dettagliate sull’autrice e sui suoi progetti fotografici si possono trovare sul suo sito personale www.federicadigiovanni.com.
Tutto ciò è stato il tema della trasmissione radiofonica Parole di Luce, andata in onda il 23 gennaio scorso , condotta da Sandro Bini e Martin Rance, a cura di Novaradio e Deaphoto

Federica Di Giovanni, isolana di Ponza, nasce il primo aprile 1980.
Dopo il DAMS cinema a Bologna, la scuola triennale di fotografia alla Fondazione Studio Marangoni di Firenze, inizia a collaborare con varie riviste italiane e internazionali tra cui il Financial Times, Monocle, Sportweek e Vogue. Ha lavorato anche con diverse aziende e organizzazioni come Unicef, Finmeccanica, P&G e CocaCola Hbc. Ha esposto in varie collettive, tra cui Il mestiere del fotografo alla Fabbrica del Vapore di Milano, Piattaforma 09 alla Fondazione Fotografia di Modena, Foto d’autrice, alla Galleria Belvedere di Milano , e alla Rantagalleria del Northern Photographic Centre di Oulu, Finlandia, con la personale Camping Italia. E’ tra gli otto fotografi selezionati da Vogue Talents per la campagna immagine Prada Minimal Baroque Sunglasses. Con il progetto Camping Italia vince il premio FNAC 2011. Il suo ultimo lavoro, Isole d’inverno, arrivato in finale al Premio Combat 2014 e pubblicato su diverse riviste tra cui Io Donna del Corriere della Sera, è stato anche esposto a Bastia e a Marsiglia. Mostre personali a cura dell’Istituto Italiano di Cultura. Isole d’inverno diventerà presto un libro con un testo di Erri De Luca. Quando torna sulla terraferma, vive e lavora tra Roma, Firenze e Milano.

 Tina Miglietta nasce nel 1966 a Livorno . Ha vissuto in diverse parti d’Italia ed è tornata da poco nella sua città natale . E’ appassionata di fotografia come specchio per le emozioni intime e nascoste e come arte per dare ad esse nuovi colori e forme. Ricerca la naturalezza delle tinte che possano rasserenare e mettere a tacere i rumori della mente

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