ISOLA. SCIROCCO

PH Ludovico Poggiali
sci·ròc·co/ sostantivo maschile

  1. Vento caldo di sud-est, tipico delle regioni mediterranee, che soffia dal Sahara e che giunge sulle coste francesi e italiane impregnato dell’umidità del Mediterraneo.
  2. Nella rosa dei venti, altra designazione del sud-est.

Origine: Dall’arabo magrebino šulūq •sec. XIII.
Lo scirocco è, secondo il dizionario, un vento, uno dei tre errori di Dio per un vecchio Elbano, un fastidio per molti, una sensazione per alcuni pazzi. Li troverete a cercarlo sulla cresta delle onde o in cima alle montagne, fuggendo le pianure dove non si degna di soffiare, li vedrete offrirgli il viso accettando l’inquietudine e la nostalgia che porta loro, li vedrete allargare le braccia per cercare di trattenerlo. Se lo chiederete vi diranno che è il vento degli amanti, degli alberi storti, dei sogni infranti, della rabbia e della malinconia. E’ la donna sbagliata a cui non sanno rinunciare, magnifico e capriccioso, il più umano dei venti, quello che più gli somiglia. Tra loro ce n’è uno che corre con una macchina fotografica in mano, lo giuro, l’ho visto spesso riflesso nell’acqua, ho visto la sua ombra mentre camminava tra le nuvole; continuava a fotografare il vento che accarezzava i suoi affetti, che modellava le onde, che giocava con le nuvole, che scacciava i pavidi.
E intanto ripeteva, benvenuto Scirocco, benvenuto amico mio.

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AUTORE Ludovico Poggiali
Ludovico Poggioli, nato nel 1973 in Umbria, dove vivo e lavoro, perennemente distratto e profondamente innamorato. Spesso cammino con una fotocamera al collo e i miei due cani al guinzaglio, ogni tanto scatto una foto che mi piace ancora il giorno dopo. Ho scelto la fotografia analogica perché mi da il tempo di dimenticare perché ho scattato, perché in ogni rullo che sviluppo trovo uno scatto che mi sorprende, perché stampare le proprie foto in camera oscura è emozionante e ogni stampa è unica.

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