ISOLA. ISOLA(TO)

PH Elisa Modesti
Siamo in un’isola, mondo completo e indipendente, nel quale la miniaturizzazione rende più visibili, e quindi meglio trattabili, le relazioni e i processi.
Immaginiamo di essere lontani dagli schemi che regolano la società moderna, lontano dalle influenze delle tecnologie digitali dove al centro di tutto sta l’individuo. Il suolo diventa un condominio, i confini sono mura e gli abitanti inquilini. Individui complessi, uomini liberi e dalle ideologie radicate, le esperienze che si adagiano sulle spalle e fluiscono piacevolmente dalle labbra attraverso racconti di altri tempi. Individui singoli che nonostante la convivenza forzata non sempre costituiscono una società, un organo organizzato e ben composto. Siamo lontani dal concetto di collaborazione e unione delle forze, nonostante il numero limitato di esseri umani che la popolano. Due ritmi diversi che si scontrano e poi coesistono pacificamente: quello accelerato del turismo, degli esercizi commerciali, dei lavoratori, e quello lento, rilassato dei nativi, di chi ha sempre abitato il proprio luogo. Ho conosciuto questa realtà per un racconto fortuito e sono andata a conoscerla con un preconcetto. Immaginavo assistenzialismo tra un gran numero di anziani che vivono in un luogo dove non esistono alimentari, dove non c’è un medico. Immaginavo uno spirito di collaborazione che invece non ho percepito. Al suo posto storie di astio e di querele, ma anche di serenità, di scelte, di attaccamento alle radici.
Nessuno a ripopolare, non un bambino che porti speranza, solo uomini adesso imprigionati dall’avanzare dell’età e dall’abbandono della società.

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AUTORE Elisa Modesti
Elisa Modesti, giovane autrice Toscana.
Laureata in Economia e Commercio all’Università degli Studi di Siena, affianca al rigore della carriera commerciale, un percorso di ricerca artistica che si concentra sull’indagine della figura umana nelle sue più svariate forme: dal reportage sociale, passando per life style, sino ad arrivare alle collaborazioni con Festival e associazioni culturali che la portano a contatto con il mondo degli eventi live. Realizza progetti presentati in numerose sedi espositive di Arezzo, Cortona e Firenze. Attualmente il suo lavoro si focalizza sulla ricerca dell’identità territoriale.
Dopo un corso di foto progettazione a Firenze, approda al Master in Fotografia allo IED-Istituto Europeo del Design di Milano coordinato da Silvia Lelli, grazie al quale espone il suo progetto 250.000 M2, indagine sul confine dell’Io, in relazione alle sue radici.

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