I VOLTI SI AVVERANO. UNA MOSTRA DI MARIA PAMINI.

Introduzione alla mostra “I volti si avverano” di Maria Pamini
dal 10 dicembre 2015 al 16 gennaio 2016
Libreria L’Altracittà Via Pavia 106  Roma

Recensione e fotografie a cura di Antonella Di Girolamo

In un un quartiere universitario dove molti giovani seguono i ritmi che non consentono rallentamenti, c’è una libreria che sembra d’altri tempi. Qui non ci sono neon che mostrano tutto il mostrabile delle copertine dei libri, alcuni angoli possono ricordare spazi intimi e il pianoforte a disposizione invoglia a sperimentarsi in un corso di musica. Silvia e Salvatore con voce pacata ci accolgono, c’è una mostra da vedere, che rincuora.
Se desideri cosa ti succede ?
Grandi ritratti in bianco e nero, 21 dittici di donne che si sono concesse alla fotografa. La prima foto è un ritratto diretto, frontale, senza mediazioni, poi la fotografa ha chiesto loro di pensare e concentrarsi su un desiderio, un sogno ed ecco il secondo scatto. Gli effetti del saper desiderare si leggono su questi volti, si riaccende la luce negli occhi e si allontanano i segni del tempo. Il desiderio riattiva e mobilita. Le donne protagoniste non sempre hanno raccontato il loro desiderio, ma questo è secondario. Piccolo o grande che sia l’importante è riuscire a sostituire, anche se per alcuni momenti, il devo con il voglio, il posso con il desidero. Maria di questo particolarissimo progetto dice: “I primi scatti risalgono al 2012, ad un momento in cui trovavo difficile definire i miei desideri, a partire da quelli più semplici e quotidiani. Ho cominciato a cercarli negli altri. A volte chi veniva fotografato, davanti alla richiesta di esprimere un desiderio, si faceva prendere dalla paura, come se si trattasse della lampada di Aladino: E se non pensassi a quello giusto e sprecassi questa possibilità? Altre volte la risposta era immediata, un sogno coltivato già da tempo pronto ad uscire e a manifestarsi. E’ stato terapeutico, qualcosa ha cominciato a venire a galla anche nel mio cuore. Definire un progetto, un desiderio significa mettere in conto la possibilità di fallire, di non raggiungerlo. Nascondendolo a se stessi si ha la falsa impressione che tutto vada nel migliore dei modi. Ma dichiararlo apertamente, anche solo nel silenzio del proprio animo, significa fare un patto con se stessi e riconoscere che una strada esiste e che si può imboccare e percorrere.”

Maria Pamini nasce a Ferrara, laureata in Scienze Politiche a Bologna, vive a Roma. Fotografa per passione.
http://mariapam2.wix.com/mariapaminiphotos
http://lacittadeilibri.it

Antonella Di Girolamo
Fotogiornalista freelance, si diploma all’Istituto di Stato per la Cinematografia e TV “Roberto Rossellini”. Lavora da oltre 20 anni per l’editoria italiana e straniera. Dopo essersi occupata di reportage, still life, foto concettuali ed elaborazioni digitali, negli ultimi anni si concentra sul fotoracconto. Insegna fotografia presso l’Upter (Università Popolare di Roma). Al suo attivo ha diverse mostre e pubblicazioni. Il suo archivio online è ricco di oltre 25.000 immagini http://openversus.photoshelter.com
Vive a Roma.


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