HOMO. L’ASSENZA

Ph Chiara Ricciatti.

Il mio reportage si è costruito quasi da solo, nel tempo. All’inizio avevo pensato di svilupparlo su due linee parallele: ritratti e luoghi. Ritratti semplici e minimalisti di uomini moderni; e luoghi dove essi si rifugiano, luoghi che amano, in cui son cresciuti.
Ho chiesto a varie persone di posare per me . Li ho messi al corrente della deadline entro la quale avrei dovuto avere il ritratto, d’altra parte ho anche detto loro di prendersi il tempo per scegliere un luogo speciale. Bene, fra coloro che mi hanno dato il consenso, in tutto 7, solo UNO è stato realmente partecipativo. Si è così delineato il mio reportage: nell’assenza ho trovato la risposta al quesito principale dell’incipit.
Questo è l’uomo moderno. Un uomo spesso privo di fantasia e voglia di fare, un uomo inaffidabile, sfuggevole, effimero, impaurito, poco propositivo e dannatamente deludente, con rare ma fantastiche eccezioni. Spesso, a noi donne di oggi, non rimane altro che un nome.

Autore CHIARA RICCIATTI
Biografia: scrivere sulla vita. Fotografia: scrivere con la luce. Ecco, mi trovo molto più a mio agio con la seconda. Non mi piace elencare le mie doti, tantomeno penso si possa descrivere la propria vita in quattro righe. Per cui mi limiterò col dire che adoro scrivere con la luce, adoro stare dietro quella macchina e adoro perdermi nelle idee e nella creazione dei reportage. Ancora più semplicemente adoro la creatività.
Proprio per questo preferisco lasciar parlare le mie foto, aldilà di qualsiasi scuola o corso abbia frequentato. Posso fare qualsiasi lavoro ma l’unica cosa veramente importante, soprattutto in questo contesto, sono le mie foto ed il mio racconto.

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