H2O. MEMORIE D’ACQUA

L’Arno da Varlungo a Pontassieve (1999-2000)

A cavallo del nuovo secolo, nell’inverno fra il 1999 e il 2000 ho compiuto un breve percorso lungo le due sponde dell’Arno da Varlungo a Pontassieve. Mi svegliamo la domenica mattina e mi affacciavo alla finestra per vedere se il cielo era velato. Se la luce era giusta prendevo la mia 6×6, il cavalletto e percorrevo gli argini, fangosi, umidi e freddi del fiume. Mi interessava conoscere e comprendere più da vicino il fiume e la vita che ancora si svolgeva lungo i suoi argini, se ancora vi si svolgeva, e ritrovare le atmosfere o le vestigia di una civiltà contadina ormai scomparsa. Difficilmente incontravo qualcuno in quelle nelle mie passeggiate. I luoghi erano spesso vuoti, rinselvatichiti o abbandonati, ero alla ricerca di un rapporto con l’acqua di un fiume che l’uomo aveva da tempo dimenticato.

Autore SANDRO BINI

Fotografo, curatore, docente di fotografia, fondatore e Direttore responsabile di Deaphoto, mi occupo prevalentemente dell’organizzazione delle attività progettuali didattiche ed espositive dell’Associazione. La mia ricerca artistica è tesa ad un’indagine sulle relazioni fra l’uomo e il paesaggio contemporaneo e sulla dialettica critica fra percezione e fruizione dei luoghi, legata alla contestualizzazione della propria esperienza.

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