H2O. LA VALLE DELL’INFERNO

Alla valle si accede solo dalla confluenza con il torrente Rovigo, da cui si inizia a risalire il corso del Veccione, fino alla sua uscita dal canyon, presso la Badia di Moscheta.
E proprio alla confluenza con il Rovigo, inizia la sorpresa: un letto di massi bianchi perfettamente asciutti che ci accompagna per circa metà del percorso. Poi piano piano l’acqua ricompare, e il paesaggio riacquista i connotati che ci aspettavamo. La risalita diventa piacevole, anche se più faticosa per la presenza dell’acqua, ma arrivati alla Badia di Moscheta rimane comunque l’amarezza di aver visto una valle formatasi in milioni di anni distrutta dalla mano dell’uomo in soli 10 anni o poco più.
Ma dov’è finita l’acqua del Veccione?
Durante i lavori per l’alta velocità, è stata incontrata la falda principale del torrente. Poiché il tunnel pendeva verso Firenze, l’acqua è stata fatta defluire nella Sieve. Così quelle acque, invece di finire in Adriatico, adesso sfociano nel Tirreno.
Purtroppo questo è solo uno dei tanti danni fatti dall’alta velocità (27 condanne in primo grado per “il disseccamento o l’impoverimento di 81 corsi d’acqua, 37 sorgenti, una trentina di pozzi e 5 acquedotti, l’inquinamento del territorio per i depositi di terre di scavo contaminate da idrocarburi”). Valeva la pena tutto questo, oltre al costo di 70 milioni di euro a kilometro (per un totale di 78,5KM) per risparmiare 20 minuti sulla tratta Firenze-Bologna?

Autore STEFANO “18K” DI PRIMA

Sono sempre stato passionale, nel senso più ampio del “fare con passione” tutto quello in cui mi cimento, e tanti sono stati i miei “cimenti”, ma su tutti ce ne sono due che emergono: la passione per il rock’n’roll e l’amore per la fotografia. Il primo è nato con il punk, quando avevo 13 anni. Il secondo è nato tardi, molto tardi: solo 4 anni fa. Ma entrambi sono diventati parte di me, si sono fusi con il mio dna, e quello che faccio, quello che dico e quello che penso sono una conseguenza di questi due grandi amori. Ecco, non c’è molto altro da dire. Concorsi, mostre, pubblicazioni sono solo “accessori” che non descrivono chi sono, cosa penso e cosa voglio raccontare. Io sono quello che tu pensi che io sia quando “leggi” le mie foto.

Fonti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Bologna-Firenze_%28alta_velocit%C3%A0%29
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/ambiente/tav-torrenti/tav-torrenti/tav-torrenti.html
http://www.comitatiscrivia.it/tav42.htm
http://associazioni.comune.firenze.it/idra/11-11-%2705.htm
http://www.odradek.it/Schedelibri/TAV.html

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