Firenze> NIPPON E TÉ

Ale Di Gangi.

Firenze, cortile dell’Ammannati di Palazzo Pitti, 14 e 15 Aprile 2012
Parte del ciclo di mostre Giappone terre d’incanti tenutesi a Palazzo Pitti, lo storico cortile del palazzo fiorentino ha fatto da cornice per un avvenimento culturale aggraziato, elegante e raffinato.
Il tè verde fa parte della vita quotidiana giapponese come l’acqua lo è per tutti noi; la lavorazione artigianale delle foglie del tè sta diventando sempre più rara e quindi preziosa: è un procedimento lungo e preciso, che va dalla raccolta a mano di ogni singola foglia di tè fino alla cottura su piastre riscaldate.
Vi sono due cerimonie del tè giapponese: quella più conosciuta si chiama “cha no yu”, ma un’altra, ugualmente importante e praticata, è poco conosciuta fuori dal Giappone e si chiama “sencha-do” e usa foglie di tè appena fatte da infondere nell’acqua.
Ai visitatori è stato offerto tè sempre accompagnato da dolci che addolciscono e contrastano il sapore amarognolo della bevanda. Direttamente dal Giappone è venuto un maestro per presentare e dimostrare passo passo i procedimenti di questa poco conosciuta cerimonia del tè, accompagnata da musica tradizionale Giapponese dal vivo e da una mostra di fiori e composizioni primaverili eseguiti da un maestra giapponese di ikebana.
L’evento è stato organizzato dall’associazione Italo Giapponese Firenze “Magnifico Club”.

By ALE DI GANGI
Nato a Firenze nel ‘66 con in mano una macchinetta fotografica mezzo formato donata a mio padre da un turista giapponese svagato, ho evitato di scattare foto fino all’età adulta. Dopo essermi divertito per qualche anno come cantante, giovane poeta, giornalista e altro, ho deciso di cedere al richiamo di quella macchinetta per scoprire pellicole, Lomografia, Polaroid, iPhoneografia e cortometraggi.
Di giorno lavoro come Content Manager, di notte espongo le mie foto in giro per il mondo.

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