Federico Arcangeli – Pleasure Island

Sloppy Joe - 2017 © Federico Arcangeli

Sloppy Joe – 2017 © Federico Arcangeli

A cura di Tina Miglietta

Una dedica d’amore alla propria città, un racconto sospeso tra il sogno e la realtà, uno spaccato di vita che turba e affascina.

Pleasure Island” di Federico Arcangeli ci trasporta nel magico mondo delle notti riminesi, nelle poche discoteche sopravvissute negli ultimi decenni, dove il tempo sembra essersi fermato.

Scatti iniziati quasi per gioco con un amore per la fotografia analogica nato all’improvviso cinque/sei anni fa quando Federico ha trovato una vecchia Pentax di famiglia ed ha iniziato a fotografare ogni cosa che lo colpisse. Negativi sviluppati come ai vecchi tempi e l’idea di farne un progetto ‘’per raccontare la fine di un’era’’ perché Rimini; negli ultimi decenni, è cambiata molto.
Un anziano signore col papillon che balla come un ventenne, persone che non sembrano mai invecchiare in pose a volte spregiudicate, particolari e dettagli in primo piano. Ecco il “Il paese dei balocchi” che Federico ha voluto mostrarci.
52 scatti in tutto, rigorosamente in bianco e nero secondo lo stile di Federico, un uso del flash indispensabile per immortalare la notte e per dare al progetto quel sapore di amarcord che fa da protagonista. Una nostalgia che avvolge ogni immagine con delle pause paesaggistiche che sembrano darci un po’ di respiro. Imponente anche la copertina in velluto con l’immagine di una palla psichedelica, icona delle notti in discoteca.
Pleasure Island è stato realizzato con la collaborazione di Steve Bisson che si è innamorato del progetto e ne ha compreso appieno l’essenza.
Il libro è impreziosito dalla prefazione del sociologo Aldo Bonomi, autore tra l’altro del “Trattato del piacere” (1999) e che presenta così questo lavoro : “L’isola del Piacere gronda di nuda vita e di divertimento come dimensione privilegiata della vita, e induce il pensiero sul grande tema della società di oggi”. Ed ancora: “Le immagini raccontano di una nuova diversificazione della composizione sociale della filiera delle emozioni e del desiderio”.
Un’analisi nel complesso critica, ma piena di affetto per la città romagnola.
Nella sua esperienza fotografica, Federico si è ispirato a grandi artisti quali Anders Petersen, Daido Moriyama, Tomasz Lazar e non da ultimo anche da Ken Schese, autore del famoso “Night Walk” che ha alimentato la sua passione per la vita notturna e un po’ sfacciata.

Hobos - 2017 © Federico Arcangeli

Hobos – 2017 © Federico Arcangeli


Pleasure Island è stato presentato ad ottobre scorso al Photo Days di Trieste, festival internazionale della fotografia urbana ed è stato in mostra successivamente anche a Rimini, Bibbiena e Pesaro.
Le copie ancora disponibili si possono acquistare sul sito della casa editrice Penisola Edizioni al link www.penisolaedizioni.com oppure sul sito personale dell’autore www.federicoarcangeli.com
Tutto ciò è stato il tema della trasmissione radiofonica Parole di Luce, andata in onda il 4 marzo scorso , condotta da Sandro Bini e Niccolò Vonci, a cura di Novaradio e Deaphoto

Frontemare - 2017 © Federico Arcangeli

Frontemare – 2017 © Federico Arcangeli

Federico Arcangeli è nato a Rimini nel 1983, piccola città sulla costa orientale dell’Italia, dove attualmente vive e lavora come infermiere.
Nel 2014 ha scoperto la sua passione per la fotografia, in particolare per l’analogico. Nel maggio 2014 ha fondato il blog “People_Are_Strangers” dove pubblica i suoi scatti.
Ha partecipato ad alcune competizioni con risultati eccellenti e diventando fotografo selezionato della community di World Street Photography.
Nel 2015 entra a far parte del collettivo Romagna Street Photography.
Nel settembre 2015 è finalista per il premio Marco Pesaresi con il suo progetto sulla spiaggia di Rimini, “Summer Attitude”.
Nel 2019 pubblica il suo progetto “Pleasure Island” per Penisola Edizioni.
Le sue foto e opere sono state esposte in Inghilterra, California, Florida, Germania, Spagna, Irlanda e Italia e sono stati pubblicati su riviste e piattaforme d’arte nazionali e internazionali.

Tina Miglietta nasce nel 1966 a Livorno . Ha vissuto in diverse parti d’Italia ed è tornata da poco nella sua città natale . E’ appassionata di fotografia come specchio per le emozioni intime e nascoste e come arte per dare ad esse nuovi colori e forme. Ricerca la naturalezza delle tinte che possano rasserenare e mettere a tacere i rumori della mente

Bob C'è Night - 2016 © Federico Arcangeli

Bob C’è Night – 2016 © Federico Arcangeli

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