FEDE.Editoriale

Che cos’è il cielo? Dove si trova? Il cielo non si trova né sopra né sotto, né a destra né a sinistra;
il cielo è esattamente nel centro del petto dell’uomo che ha fede!

Salvador Dalì

Fede. Un atto di lealtà, una promessa che si mantiene ogni giorno, ogni minuto. Cieca, per la maggior parte delle persone, in realtà scelta che non si può comprendere senza legarla alla volontà che verso di essa conduce. Sì perché la fede, nel suo significato religioso così come nelle miriadi di altri significati che riveste, è tanto irrazionale quanto “deliberata”. Si sceglie di credere, in un dio come in tante altre cose: e nel momento in cui lo si fa, si compie un atto di estrema fiducia nei confronti dell’oggetto della propria fede. Tanto da dare a quest’ultimo una consistenza solida e incrollabile, rendendolo più reale della realtà sensibile.

Nella sua declinazione religiosa la fede è, talvolta dolorosamente, incomprensibile per chi non la possiede. Sulla sua potenza o sulla sua ricerca si sono incentrate le opere che hanno segnato la storia delle arti, dalla pittura alla letteratura, dal cinema alla musica.

Il nostro scopo era quello di portare alla luce un’idea ampia di fede, sia essa in una credenza religiosa o in un ideale politico, in un sentimento, nell’uomo, nella natura o nell’arte. E le foto che ci sono arrivate sono lo specchio di un tempo e di una latitudine ben precisi. Appare reciso, forse estirpato, il legame tra fede e politica; mentre la maggior parte delle foto raccontano la fede in una credenza religiosa o in un sentimento: una fede che si dipana attraverso luoghi – di culto o della memoria – e luci. E poi c’è la fede “tradita”, quella sostituita dal feticcio e imposta attraverso dettami, regole e comportamenti che hanno finito con il pervadere l’abito mentale di Paesi interi, pur non essendo riconosciute da tutti. E non è necessario pensare a Paesi lontani: Rino Gaetano, nei primi versi di Aida, tratteggia il ritratto di una donna che sfogliando i propri ricordi, davanti a sé vede, come prima cosa, tabù accompagnati da madonne e rosari…

Volevamo portare la nostra idea di fede, quella che rappresenta il momento più intimo e privato di ciascuno di noi: la risposta che ciascuno si dà, qualsiasi essa sia, il punto preciso verso cui andiamo, chiaro e nitido anche se spesso non visibile, quantomeno agli altri. Quello spazio in cui amore e timore si confondono e si fondono: si ama profondamente quello in cui si crede, e a volte lo si ama tanto da temerlo.

Nota. In contemporanea con l’uscita di questo numero abbiamo deciso di pubblicare tre servizi, nella sezione Eventi, su tre diversi Gay Pride che in questi giorni si sono svolti in Italia e in Europa. Tre angolazioni diverse, tre sensibilità che colgono i tanti aspetti di una manifestazione che rappresenta un’altra idea di Fede: fede nell’amore come sentimento che tutti dovrebbero poter vivere senza nascondersi. Fede come fiducia. Fiducia e speranza che presto, anche in Italia, questo diritto non sia appannaggio di soltanto una parte di cittadini, ma sia riconosciuto come diritto universale.

Introduzione alle immagini