FAMIGLIA. EXPLORING EMOTIONS:THE FAMILY

PH Eleonora Oleotto
Chi siamo? Parte di ciò che siamo deriva dai nostri genitori, dai loro insegnamenti, dai loro suggerimenti, dalle passioni che ci hanno trasmesso. Il rapporto genitori-figli è contraddistinto da doni reciproci che aiutano entrambi a crescere, ma che ad un certo punto, risultano degli ostacoli per l’evoluzione della singola persona che dovrà prendere la sua strada. Il progetto exploring emotions, iniziato su me stessa, ora si sviluppa e prende nuova forma andando ad indagare le emozioni legate ai rapporti tra figli e genitori partendo dalla mia famiglia di origine. Ho riconosciuto l’importanza dell’eredità emotiva, razionale, di curiosità e di rispetto che mi è stata data dai miei genitori e ho trovato gli stessi sentimenti in mia sorella, che nelle immagini scattate rappresenta anche me. Ri-conoscere se stessi attraverso gli altri significa per me, accettare, accettarsi, essere consapevoli di ciò che si è, e provare un profondo senso di gratitudine per aver ricevuto doni così preziosi.

AUTORE Eleonora Oleotto
Fotografa, con una profonda passione per l’arte e la fotografia. Inizio a sviluppare e ad approfondire la fotografia sin da piccola e in seguito con il prof. Italo Zannier. Mi appassionano il reportage, la fotografia di strada e i ritratti. Negli anni ho partecipato a diverse mostre collettive di fotografia ho sviluppato diversi progetti fotografici. Da qualche anno l’attenzione si è spostata su me stessa, su quello che vivo e quello che sento, e lo rappresento con le mie immagini. Fare fotografia per me rappresenta, oltre che una passione, anche un modo per rendere visibile l’invisibile, per aiutare me stessa e gli altri a “vedere” ciò che a volte non riusciamo a cogliere nel nostro animo. La fotografia diventa una necessità, sento come urgenza l’esprimermi tramite questo mezzo e portare avanti questi progetti che segnano delle radicali trasformazioni dentro me. Il percorso introspettivo-fotografico che ho intrapreso ha portato la mia sensibilità a rivolgersi anche verso gli altri. Utilizzo la fotografia, a supporto della terapia psicologica, per aiutare le persone a lavorare sulle proprie emozioni, sul concetto di percezione di sé, accettazione, autostima, fiducia in se stessi, nel proprio corpo, nella propria immagine, nella propria identità. Ho esposto le mie opere in diverse mostre collettive in Friuli Venezia Giulia, a Firenze e New York.

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