E-STASI. MARE TRANQUILLITATIS

PH Aurelio Bormioli
Le foto che compongono questo portfolio sono state realizzate grazie alla tecnica del foro stenopeico.
La fotocamera utilizzata è la Zero 2000 6×6, una scatola di legno di teak, che utilizza pellicola 120 ed esprime una focale di 25mm con valore di diaframma f/138.
Come mirino viene utilizzato un cartoncino con un´area quadrata di plastica trasparente. Indispensabili esposimetro separato, un robusto cavalletto e cavo di scatto flessibile a vite.
Le pellicole impiegate sono medio formato 6×6 Ilford Delta 100/400 o Kodak T-Max 100/400.
La fotografia stenopeica ha un fascino particolare, legato principalmente al fattore tempo: mentre realizzi un singolo scatto ti senti immerso completamente in quello che stai facendo, assapori a fondo quanto accade intorno. Sono sensazioni che con il digitale si perdono. Inoltre, la scarsa definizione non è un difetto, e insieme al formato quadrato e ai lunghi tempi di esposizione, regala immagini uniche, che vivono in una dimensione fuori del tempo, tra realtà e fantasia.

AUTORE Aurelio Bormioli
Classe ’69, originario di Savona, Aurelio Bormioli deve al papà fotoamatore la sua vicinanza alla fotografia, sin da bambino.
Nel corso degli anni approfondisce la sua passione frequentando una serie di workshop con professionisti del settore (fra cui Ivano Bolondi, Roberto Rocchi, Pino Ninfa ed Ernesto Bazan)
Attualmente si avvale di un corredo professionale Nikon anche se continua ad impiegare la pellicola con regolarità, utilizzando Hasselblad e fotocamere a foro stenopeico, tecnica di cui è un convinto estimatore.
Numerose le pubblicazioni di foto ed articoli sulle principali riviste specializzate (Foto Cult, Fotografia Reflex, Progresso Fotografico Serie Oro, ecc.)
Ottiene riconoscimenti in importanti concorsi, tra cui due menzioni d’onore al Px3 e tre nomination nel “Black and White Spider Awards”.

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