DRONI E FOTOGRAFIA. CONVERSAZIONE SU UN LAVORO CON SCATTI “A DISTANZA”.

Conversazione tra 6Glab e Veronica Gaido
intorno al lavoro “Through Ther View” di Veronica Gaido
in mostra a Forte dei Marmi – Spazio Palazzo Quartieri
dal 4 Luglio al 30 Agosto 2014
Recensione a cura di 6Glab

Cosa rappresenta Through Ther View ?
Il mio obiettivo è stato quello di offrire un’immagine inedita del territorio e mostrare da prospettive mai viste prima i tesori nascosti della Versilia.  Attraverso Through The View ho voluto far scoprire un mondo inesplorato per la maggior parte degli habitues di Forte dei Marmi, un territorio al quale sono profondamente legata. Il pontile, il Fortino, Piazza Navari, Piazza Dante, Piazza Marconi si presentano nelle immagini in mostra come soggetti in movimento che si moltiplicano all’infinito e si susseguono come vibrazioni attraverso lo spazio che percorrono. Ho realizzato il progetto avvalendosmi di un veicolo radiocomandato, un drone, dotato di appositi sensori e sistemi di navigazione assistita che consentono di effettuare riprese fotografiche da prospettive fino ad ora impossibili da ottenere se non tramite produzioni ad elevato budget.

Da quanto tempo usi i droni per fotografare?
Ho sempre avuto una fissa per il volo e le visioni aeree e mi sono appassionata ai droni e ai velivoli vari insieme al mio socio, Luca Acerbi, che ha ottenuto  anche il “patentino” in UK nel 2010, dopo un duro addestramento.

Che tipo di fotocamere montano?
Il gimbal del drone (lo chassis stabilizzato dove collochiamo la fotocamera) può ospitare diversi modelli di camere per un peso massimo di circa 3kg. Abitualmente usiamo delle fotocamere mirrorless che assicurano una buona qualità fotografica e sono di dimensioni e peso ridotti, consentendo tempi di volo più lunghi in quanto minore è il peso, meno energia viene consumata.

Mi dai qualche info sulle caratteristiche del drone? è un modello commerciale adattato o fatto appositamente?
E’ un modello commerciale di una delle aziende produttrici più famose al mondo nella produzione di multirotori: DJI Innovation. Abbiamo scelto una configurazione che consentisse la giusta affidabilità e flessibilità in diversi ambienti operativi. L’assemblaggio, la messa a punto e il collaudo sono stati effettuati da un rivenditore DJI autorizzato, che cura anche la manutenzione. Come strategia non ci affidiamo al fai da te, è bene scegliere il meglio e rivolgersi a chi può garantire massima affidabilità ed esperienza lasciandoti concentrare sulla fotografia e non sulle questioni tecniche.  In questo ambito procedere a tentativi non è una buona strada da seguire, specialmente per un discorso di sicurezza e lo dimostrano le regolamentazioni in vigore da Febbraio che hanno messo al bando i tanti “improvvisati piloti”. Noi siamo già in contatto con Enac e ogni volta  che lavoriamo in luoghi pubblici avvertiamo le autorità, chiarendo sempre quali sono lo scopo delle riprese, i tempi e le modalità di impiego, così come è successo a Forte dei Marmi per la mia mostra “Through the view”. Nel corso di questi anni abbiamo fatto fotografie e video in location fantastiche ma estremamente difficili da gestire come Piazza San Marco a Venezia, Piazza del Battistero o Piazza Santa croce a Firenze.

Cosa dicono le persone che ti vedono fotografare con un mezzo così…insolito (curiosità? Timore?)
Questo è un aspetto importante. Tutto deve essere organizzato, soprattutto nel caso in cui il drone venga utilizzato in contesti in cui sono presenti persone. Siamo contrari all’utilizzo di questi mezzi “all’arrembaggio” come purtroppo è stato fatto spesso con voli su piazze o spiagge, in modo dissennato e pericoloso. Chi pilota un drone impiega procedure ben precise per la gestione della sicurezza e questo anche prima che entrasse in vigore in Italia la regolamentazione ENAC. Perciò nel caso in cui la zona di sorvolo coinvolga delle persone, esse devono essere tenute ad una debita distanza e avvisate  onde evitare situazioni potenzialmente pericolose. Seguendo sempre tali regole basilari non abbiamo mai avuto problemi o inconvenienti, ma siamo rimasti colpiti dall’interesse e dalla curiosità che le persone ci hanno dimostrato.

6Glab
Il laboratorio di idee, la nuova divisione dedicata al mondo della fotografia, dell’arte e della cultura di SEIGRADI, agenzia di relazioni pubbliche e marketing communications fondata nel 2003. 6Glab nasce per supportare il cliente in tutte le fasi di avanzamento di un progetto, dall’ideazione fino alla sua effettiva realizzazione e comunicazione, con l’obbiettivo di mettere in contatto il mondo imprenditoriale con quello culturale e artistico.

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