CRISIS. LA CRISI, PRIMA DELLA CRISI

PH Luigi Torreggiani

Crisi.
Davvero ci ha colpito all’improvviso, così, da un momento all’altro?
Davvero non abbiamo avuto segnali premonitori, tutt’intorno a noi, che ci indicavano, come fa il vento freddo e umido prima del temporale, l’arrivo di questo nero mantello?
Sarmato (PC), il mio paese d’origine, un piccolo borgo come tanti nell’immensa pianura padana.
Anni prima della crisi chiude lo zuccherificio, che da fine ‘800 ha dato lavoro a buona parte dei cittadini. Chiudono e crollano da decenni, una ad una, le aziende agricole storiche e le frazioni più rurali. Rimane chiuso ormai da anni il vecchio cinema, antica anima sognante della piazza. Chiudono ristoranti, negozi e cadono in rovina costruzioni vecchie e nuove, anni prima della crisi.
Il paese, come tanti paesi, rischia di trasformarsi in un “quartiere dormitorio” senza linfa vitale, per chi lavora lontano e acquista negli ipermercati.
Questi monumenti d’abbandono rimangono li ad indicarci un passato remoto di radici recise e un passato prossimo di segnali inascoltati: la crisi prima della crisi. Oggi parlano. Ci indicano forse un punto da cui ripartire, o almeno ci fanno porre una domanda: è stato davvero tutto fatalmente inevitabile?

Autore LUIGI TORREGGIANI

Luigi Torreggiani, Dottore Forestale e Giornalista Pubblicista, lavora principalmente nella Redazione della Rivista “Sherwood – Foreste ed Alberi Oggi”. E’ appassionato di scrittura, fotografia, montagna, libri e buon vino. Cura il Blog “Scrivere & Fotografare” – www.scriverefotografare.com

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