COMFORT. (UN)COMFORT

(Un)comfort, un comfort possibile, che nega se stesso; la ricerca dell’equilibrio interiore, lontano dalla pigrizia degli automatismi e insieme ad essi, dalla via dell’omologazione. Ritrovare il proprio tempo e la propria individualità richiede fatica e spesso porta all’isolamento, inteso come voluta emersione dall’insieme indistinto.
(Un)comfort come respiro, libertà da oggetti, oneri, oppressioni; (un)comfort come Sostanza. Sobrietà. Semplicità. E non semplificazione, che invece genera il vortice, la pania: la solitudine forzata di un’esistenza in cui non si ha bisogno di niente ma che tutto si cerca.
(Un)comfort quindi, un comfort possibile, che prende la forma di una sottrazione, e insieme di un’aggiunta preziosa al nostro essere.

Autore DAVIDE NESTI

Sono nato nel 1968 ed ho iniziato a fotografare molto tardi. Fino all’età di 30 anni non sapevo neanche cosa fosse una fotocamera. Tutto è iniziato, come spesso succede, per caso quando una mia ex fidanzata mi ha regalato la mia prima reflex. Da allora non ho mai smesso di fare fotografie.
Ho studiato moda e ritratto a Milano ma poi mi sono avvicinato ai paesaggi ed alla fotografia di ricerca dove maggiormente riesco a sperimentare.
A Firenze ho continuato a studiare fotografia con Deaphoto ed a portare avanti i miei esperimenti fotografici.
Uso solo pellicola in bianco e nero che sviluppo e stampo personalmente.

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