CIVILE. UNO SGUARDO SULLA STRADA

PH Roberto Petrocchi

Uno sguardo sulla strada per osservare coloro che, loro malgrado, interpretino il ruolo di cittadini in questa società malata.

Immagini raccolte negli ultimi anni, in vari luoghi, che accomunano i destini dei più, di chi non è trincerato nelle caste, al riparo dalle inevitabili traversie giornaliere.

Gente senza privilegi, di ogni paese, che subisce una costante inarrestabile erosione dei diritti civili.

Lavoro sempre più spesso precario, frequentemente in precarie condizioni di sicurezza; retribuito con salari che, continuamente, perdono potere di acquisto.

Indigenza sempre più diffusa, che sfocia in povertà, annientando la dignità individuale.

Impotenza nei confronti del “palazzo”, chiuso e opprimente, e dei suoi abitanti: i politicanti, i ceti altolocati, gli intoccabili, i privilegiati, i conservatori di un sistema appositamente predisposto.

Dilagante sconforto.

Insinuante rassegnazione.

Inevitabile protesta.

AUTORE Roberto Petrocchi

Sono un lucchese metalmeccanico, classe 1955, in attesa di pensionamento.

Pratico la fotografia dalla fine degli anni settanta, ma solo in questi ultimi anni le ho riservato un posto di rilievo, rispetto alle altre svariate attività e passatempi.

Ho frequentato vari corsi e workshop per approfondirne la conoscenza.

Non seguo un genere specifico, ma non amo particolarmente la fotografia posata.

Cerco immagini.

 

 

 

 

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