CIVILE. RICORDARE PER NON DIMENTICARE

PH Rosella Centanni

Plakias, Creta Sud-occidentale, luglio 2013.

Tante le immagini di una terra fertile di bellezze naturali, archeologiche e di miti. Sono nel monastero di Preveli. Mi attrae una lapide commemorativa della Battaglia di Creta, maggio 1941. Da qui scatta il mio desiderio di sapere, indagare. Su Internet notizie utili sull’occupazione tedesca e sull’andamento della guerra. Vado alla ricerca di testimoni. A Vrises, un paesino interno dell’isola, trovo il quasi novantenne Dimitri, che all’epoca aveva 17anni. Racconta che, per sfuggire alle rappresaglie tedesche, si veste da mendicante e, coperto da un mantello, zoppicando, si nasconde nella montagna vicina.

E’ lui stesso a mostrarmi un libro con i civili caduti del suo paese.

Prendo da lui la mia storia.

Nel villaggio di Asomatos visito un piccolo museo con reperti di guerra.

Nel grande cimitero degli alleati, nella baia di Suda, tra migliaia di lapidi di giovani caduti, mi soffermo su W. Skipper, un sergente neozelandese di ventitré anni. La commozione è tanta. Lascio “posare” le mie immagini per diverso tempo. Oggi le riprendo in mano.

Riaffiora il pensiero: ricordare per non dimenticare, con la speranza che si coltivino sentimenti di pace.

Rami di ulivo

Braccia protese al cielo

Inno di pace

Dedico il mio lavoro al giovane W. Skipper e a quanti sono caduti e cadono ancora per la guerra.

Autore rosella Centanni

Rosella Centanni è nata e vive ad Ancona. Ha iniziato ad appassionarsi di fotografia dagli anni ’90. Ha partecipato a corsi riguardanti la progettazione di un lavoro fotografico, la tecnica del bianconero, la luce, il ritratto, il reportage e la manipolazione di pellicole Polaroid. Ha realizzato, oltre a varie iniziative fotografiche, diverse mostre personali, tra le quali “Nello Yemen” (2001), “Il vivere..”(2003), “Oltre lo schermo e sulla scena”(2004), “Sviluppi in scena” (2005), “Al Passetto.. un lungo giorno d’estate” (2008), “Suk-ki di fiaba”(2009), “Sguardi” (2011), “Respiri” e “Oltre lo sguardo” (2012), “N(u)ove donne in salotto” (2014). Nel 2010 ha curato la mostra fotografica “Tra miseria e splendore” nell’ambito del Festival Internazionale Adriatico – Mediterraneo ad Ancona.

 

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