CHARLOTTE PERRIAND:DALLA FOTOGRAFIA ALL’INTERIOR DESIGN

Introduzione alla mostra “Charlotte Perriand fotografa e designer”
dal 5 Aprile al 4 Maggio 2014
Galleria Carla Sozzani, Corso Como,10 Milano

Recensione a cura di Giulia Sgherri

La Galleria Carla Sozzani presenta l’opera fotografica di Charlotte Perriand (1903-1999) architetto e designer francese meglio conosciuta per essere stata collaboratrice di Le Curbusier e Pierre Jeanneret. La mostra Charlotte Perriand fotografa e designer,curata da Enrica Viganò, presenta cinquantacinque fotografie scattate tra il 1928 ed il 1940 provenienti dall’archivio personale della Perriand e dal Museo Nicephore Niepce di Chalon sour Saone. Charlotte Perriand inizia a scattare immagini poco più che ventenne e da subito la fotografia riveste un ruolo importante nel processo creativo alla base dei suoi complementi d’arredo, così innovativi per l’epoca. La designer utilizza infatti il medium fotografico come fonte di ispirazione, come una sorta di taccuino con il quale annota nuove forme, materiali, geometrie oltre che come mezzo per produrre “arte”. La fotografia è lo strumento con il quale Charlotte Perriand osserva in maniera intuitiva la realtà intorno a lei, la natura-in special modo la montagna-ed i contesti urbani in cui è inserito l’individuo moderno. Gli input che ne ricava contribuiscono alla creazione di architetture funzionali all’uomo, figura attorno alla quale ruota tutta la sua ricerca. La designer-fotografa mantiene una relazione forte con la natura e con la materia grezza. Negli anni ’30 con l’amico artista Fernand Leger inizia a collezionare oggetti trovati durante le sue passeggiate: ossa di pesce, pietre, radici, pezzi di legno che verranno poi battezzati “Art Brut” e “Objets trouvès”.Tra il 1933 ed il 1937 fotografa questi oggetti su uno sfondo neutro mettendo così in evidenza la purezze delle linee, la potenza dei materiali, la bellezza primordiale della natura creando delle vere e proprie opere d’arte. Viaggia in solitaria per tutta Europa collezionando immagini che costituiscono un immenso repertorio di idee per la costruzione dei suoi arredi: la struttura metallica di un  ponte di Marsiglia, il boma di una nave scovata in Croazia, l’ossatura di un palazzo a Parigi, una rete da pesca, sassi e pezzi di legno trovati sulle spiagge della Normandia riecheggiano nelle sue celebri creazioni. Insieme alle foto sono infatti in  mostra presso la Galleria Sozzani anche alcune delle sue opere di design, vintage e moderne, diventate vere icone del XX secolo. Charlotte Perriand non ha mai esposto le sue fotografie ad eccezione di alcuni fotomontaggi realizzati su commissione pubblica. Prima di essere esposto alla Galleria Carla Sozzani questo corpus di fotografie è stato mostrato, solo di recente, al Centre Pompidou di Parigi, al Victoria and Albert Museum di Londra, al Petit Palais di Parigi ed al Museo Nicephore Niepce di Chalon sour Saone. Alla notorietà dei suoi pezzi di design si contrappone quindi il quasi anonimato del suo lavoro fotografico, ancora tutto da scoprire. www.galleriacarlasozzani.org

Giulia Sgherri
Figlia e nipote di fotoamatori. Studia “Media e Giornalismo” all’Università degli Studi di Firenze e contemporaneamente coltiva quella che è la sua passione fin dall’adolescenza:la fotografia. Frequenta il corso di “Fotogiornalismo” alla Fondazione Studio Marangoni,i corsi di camera oscura Deaphoto e numerosi workshop con fotografi e photo-editor. Nel giugno 2013 completa il percorso di studi in “Photo-editing e Ricerca Iconografica” presso l’istituto CFP Bauer di Milano. Vive a San Miniato,borgo medievale nel cuore della Toscana e mentre si adopera per diventare una photo-editor di quelle “toste”, si nutre di fotografia,buone letture,viaggi zaino in spalla ed empatia.


Versione PDF dell'ultimo numero sfogliabile e scaricabile