CASA. UNA GIORNATA PARTICOLARE

PH Enrico Cambiaso
Non occorre girare il mondo per avere qualche cosa da raccontare, basta spostarsi lungo una rampa di scale, salendo da un piano a un altro. Così, senza mai uscire dall’interno di una casa, Ettore Scola ci regala un capolavoro contenuto in silenti pareti, una storia che nasce, si sviluppa, esplode profonda e intensa. Tutti i sentimenti si sfiorano con la delicatezza di un battito di ali. La casa assume valore di crogiuolo di sussurri e segreti, di scrigno protettore da sguardi giudicanti, da volgari risate. Le distanze diventano relative, un piano divide galassie lontane, che per un attimo hanno potuto respirare i reciproci dolori. Poi l’edificio si trasforma nuovamente in tomba, in muri assumono la valenza di barriere invalicabili. Tutto finisce com’è iniziato, come l’arrivo dell’alba che ci fa destare dal sogno di una realtà migliore.

AUTORE Enrico Cambiaso
Genovese di nascita (1965) con la salsedine e gli ossimori dei chiaro scuro dei caruggi nel DNA dell’irrequietezza del suo essere.  “Attraversa tante vite”, per incontrare la fotografia, dalle quali, come ogni marinaio per il canto delle sirene, rimane affascinato.  Non si pregia di “essere fotografo”, consapevole che il viaggio è lungo e sottovalutare l’attraversata non è di buon auspicio. La sua insaziabile curiosità, il non prendersi troppo sul serio, sono fondamentali stampelle che lo sorreggono nella sperimentazione, nelle difficoltà del mondo delle immagini. In ogni scatto cerca di conoscere se stesso, le proprie sensazioni, far si che attraverso l’obiettivo, il mirino, la luce viaggi nel suo occhio per arrivare all’anima.
Non voglio dimostrare niente, voglio solo mostrare” F. Fellini

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