CASA. O.N.C. – LE CASE COLONICHE

PH Michele Miele
L’Ente O.N.C. fu istituita nel 1917, per alleviare le miserevoli condizioni di vita dei reduci di guerra. Si assegnava così una casa con podere annesso per il mantenimento di una o più famiglie. Espropriazioni di terreni paludosi e improduttivi in Puglia e Lazio diedero inizio alle grandi bonifiche. L’Ente divenne uno dei migliori strumenti della propaganda fascista, con orientamento allo sviluppo dell’agricoltura a scapito di quello sociale. Parte della popolazione fu costretta a emigrare, lasciando alle spalle la casa e tutto ciò che aveva riscattato con il proprio lavoro. Nel 1977, dopo circa un sessantennio di vita, l’O.N.C. (Opera Nazionale per i Combattenti NdR) fu soppressa. Nel corso del tempo, le successive generazioni perdono di vista il senso della Memoria. Abbandoni e interventi strutturali sempre più invasivi delle successive generazioni, caratterizzano il mutamento di un patrimonio paesaggistico collettivo che dovrebbe essere percepito come bene comune.

AUTORE Michele Miele
Dopo gli studi in cinema e fotografia lavora con l’agenzia Contrasto per il fotografo Massimo Siragusa e con Annette Schreyer fotografa di Laif Agency e LuzPhoto. In Seguito collabora con Studio Gregorio C. Maestri Architettura, Politecnico di Milano e Accademia di Belle Arti di Brera. Ottiene pubblicazioni tra cui AT Casa, Il Manifesto, L’Espresso, Domus e partecipa a progetti d’indagine territoriale come Habitat Project ed Exposed Project. Collabora con gallerie di arte contemporanea ed espone in più mostre in Italia e all’estero, alcune delle quali curate da Francesco Zanot e Walter Guadagnini.

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