Caput Mundi

A cura di Tina Miglietta

Roma, città del potere spirituale e politico, città d’arte e di sogni spezzati, città che sta vivendo un periodo storico particolare: ostaggio del governo, sommersa dai debiti e dai rifiuti.
Questa l’opinione di Santolo Felaco, autore del libro fotografico ‘’Caput Mundi’’ edito da Urbanautica, che ci propone uno sguardo originale ed inedito sulla nostra capitale riprendendo le parole di una lettera di James Joyce del 1906: ‘’Rome reminds me of a man who lives by exhibiting to travelers his grandmother’s corpse’’.
Santolo vive a Roma da molti anni e ci ha voluto raccontare fotograficamente questa realtà in modo più originale, slegata dal tratto giornalistico. Realtà che è metafora di tutta l’Italia, che è specchio del nostro Paese, con una popolazione che invecchia e poca gioventù che lotta per farsi strada. Problematiche importanti che si verificano a Roma in modo più esplicito e che poi si sviluppano nel resto del Paese sotto altri aspetti. Qui, in modo particolare, regna anche lo scontento e la nostalgia della bellezza dello splendore passato.
Le immagini presenti in Caput Mundi sono frutto di diverse passeggiate e pellegrinaggi in città. Città che viene fuori per simboli e frammenti. Tutti scatti pensati singolarmente per questo progetto che è durato circa due anni. Una genesi piuttosto lunga perché il fotografo non voleva lasciare nell’ombra niente di ‘’non raccontato’’ ed è terminato soltanto quando la sua capacità espressiva e fotografica si è esaurita.
L’idea della pubblicazione è venuta col tempo e in Caput Mundi troviamo racchiusa la massima espressione del lavoro svolto.
Lo stile è ben definito e caratterizza l’autorialità del nostro fotografo che si distingue per l’uso del flash in ogni immagine e, spesso, per scatti in verticale. Il flash qualche volta è laterale, altre volte in camera e viene utilizzato anche negli scatti diurni: è una scelta linguistica, una caratteristica estetica, per dare alla realtà un aspetto più visionario con una luce molto violenta che primeggia.
Si adatta, comunque, molto bene, al tipo di soggetto narrato, dai dettagli architettonici o urbani, alle persone ed ai paesaggi.
Per la scelta delle immagini e per l’editing è stato fondamentale il contributo di Steve Bisson, fondatore della casa editrice Urbanautica, con cui sono stati scelti gli scatti e la loro messa in sequenza che hanno dato vita alle 80 pagine di questa opera fotografica.
Santolo fa parte anche del collettivo L.I.S.A. insieme ai fotografi Dario Li Gioi, Agata Petralia e Gianmarco Sanna.
Con Gianmarco, a cui lo accomuna l’uso del flash, ha pubblicato la fanzine ‘’But I love you’’ ed altre sono in programma sia come pubblicazioni collettive che individuali.

Tutto ciò è stato il tema della trasmissione radiofonica Parole di Luce, andata in onda il 5 dicembre scorso , condotta da Sandro Bini e Martin Rance, a cura di Novaradio e Deaphoto.

Santolo Felaco  nasce a Napoli nel 1984 ed attualmente vive a Roma.
Nel 2016 ha fondato il collettivo L.I.S.A. con Gianmarco Sanna. Nel 2017 ha pubblicato la fanzine ‘’918’’. Nel 2018 ha pubblicato, con Gianmarco Sanna, la fanzine ‘’But I love you’’. Nel 2018, con Urbanautica Institute, ha pubblicato il libro ‘’Caput Mundi’’. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni nelle testate internazionali ‘’Der Greif’’, ‘’Zeit Magazine online’’, ‘’GUP Magazine’’, ‘’Phase Magazine’’, ‘’F-Stop Magazine’’ ed altri.

Tina Miglietta nasce nel 1966 a Livorno . Ha vissuto in diverse parti d’Italia ed è tornata da poco nella sua città natale . E’ appassionata di fotografia come specchio per le emozioni intime e nascoste e come arte per dare ad esse nuovi colori e forme. Ricerca la naturalezza

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