BE FABULOUS. ROXANNE LOWIT A FIRENZE.

Introduzione alla mostra ”Roxanne Lowit. Be Fabulous”
Aria art gallery, Firenze
17 giugno – 7 settembre 2014

Recensione a cura di Caterina Caputo

Fino al 7 settembre presso Aria art gallery di Firenze è possibile ammirare gli scatti di Roxanne Lowit, figura oggi conosciuta come la fotografa del mondo della moda, delle celebrità, dei parties e degli eventi glamour. La mostra Be Fabulous è una sorta di mini-retrospettiva dove sono esposte 40 fotografie, sia in bianco e nero che a colori, attraverso le quali è possibile ripercorrere la carriera della fotografa americana dagli anni Settanta ai suoi lavori più recenti. Gli scatti della Lowit, fin dagli esordi, hanno immortalato centinaia di volti di celeberrimi personaggi legati non soltanto al panorama della moda ma anche dell’arte e della musica, tra cui spiccano i nomi di Kate Moss, Iggy Pop, Salvador Dalí, John Galliano, Irving Penn e Yves Saint Laurent. Il suo sguardo indagatore, ma allo stesso tempo riservato e mai invadente, si è spinto oltre il palco e le passerelle per raccontare la dimensione più intima che si cela nei retroscena dei dietro le quinte. Come sottolineato da Karl Lagerfeld, la Lowit «sovraespone i suoi soggetti, rimanendo sottoesposta. […] è un confidente visivo al quale tutto si rivela». Le fotografie esposte in Be Fabulous evidenziano come attraverso i suoi scatti la Lowit voglia regalare pura narrazione, ed il giudizio infatti resta perennemente escluso. La magia di questo “favoloso” e a tratti delirante mondo della fama e della vanità è raccontata attraverso immagini che si pongono antiteticamente a metà tra finzione e realtà, tra cronaca quotidiana e fotografia on stage, tra pose e frammenti di vita rubati con discrezione. Roxanne Lowit oltre ad avere lavorato con importanti riviste come Vogue, Harper Bazaar, Elle e The New York Times, ha collaborato ad altrettanto note campagne pubblicitarie con importanti marchi: Armani, Land Rover, Dior, Vivienne Westwood. Oggi è possibile ammirare i suoi scatti in noti musei, tra cui il Metropolitan Museum of Art, il Victoria and Albert Museum di Londra, il Moscow Museum of Modern Art ed il Kobe Fashion Museum in Giappone.

Caterina Caputo
Dopo essermi laureata a Firenze in storia dell’arte contemporanea mi sono appassionata almedium fotografico decidendo di conseguire il diploma come fotografa. Tutt’oggi questo connubio continua a far parte della mia vita e del mio lavoro. Mi interessa la fotografia come linguaggio di comunicazione, quindi specchio della società moderna. Attraverso il  mezzo fotografico il reale e l’irreale collima, dando origine ad un cortocircuito che trova la sua massima espressione proprio nel mondo contemporaneo.

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