ABITO. OIKIA SOLUZIONI ABITATIVE

PH  Stefano De Grandis

Vivono sulla strada, mangiano sulla strada e la strada è la loro casa.
E’ difficile chiamarla tale, ma tutto ciò che le migliaia di senzatetto hanno in quel metro e mezzo quadrato che li circonda è la loro unica soluzione abitativa.
Si tratta di una soluzione alternativa, dettata dal bisogno di un riparo notturno, che li porta a sistemarsi nel migliore dei modi: dietro pareti di cartone alla ricerca di una sorta di privacy, in sacchi a pelo multistrato per ripararsi dal freddo, in teloni raccattati in giro per difendersi dagli agenti atmosferici, o in economicissime tende. Tutta la loro vita è lì racchiusa, non c’è un tetto, non ci sono pareti, solo scenografie. Ed ecco che si accendono le luci della città dietro questi cumuli di cartoni, a fare da contrasto stridente tra la vita normale di tutti i giorni e la loro condizione di povertà. E’ così che, a colorare le pareti invisibili delle loro stanze sono le luci dei negozi di vestiti, delle banche, le scritte sui muri, e i porticati che di giorno sono lo scenario della vita economica cittadina. Tutti loro
vivono in un non luogo a tutti gli effetti, che richiama in maniera forte e tangibile di una vera casa.

AUTORE Stefano De Grandis

Fotografo trentenne con base a Milano, dopo la formazione universitaria umanistica, entra nel mondo della fotografia seguendo la cronaca nazionale occupandosi di temi di stringente attualità, pubblicando sui principali quotidiani e settimanali nazionali. Parallelamente ha portato avanti in questi anni progetti personali di ricerca fotografica e giornalistica legata principalmente a temi sociali e ambientali. Sempre attento ai cambiamenti della società non smette di indagare i risvolti strutturali, le cause e conseguenze che questi mutamenti comportano. All’estero ha lavorato in Sudamerica, Cina, Turchia, Egitto, Francia, Albania e Medio Oriente. Attualmente si sta occupando di temi e progetti italiani.

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