4 CURATRICI PER 4 MAESTRI A CASA TESTORI

Introduzione alla mostra “4 curatrici per 4 maestri”, che consta di quattro sezioni:
“Aldo Rossi. L’idea di abitare”, “Alberto Martini. Un rivoluzionario a fascicoli”,
“Guido Guidi. Il mio Carlo Scarpa”, “Giacomo Pozzi-Bellini. Un fotografo tra arte e vita”,
dal 18 Ottobre 2013 al 6 Gennaio 2014 presso Casa Testori, Novate Milanese (Mi).
Recensione e fotografie a cura di Davide Tatti

L’abitazioni di Giovanni Testori, a Novate Milanese, utilizzata dal 2003 come spazio espositivo, propone quattro ricercatrici che danno forma alla loro tesi, con altrettante mostre rivolte ad un pubblico ampio, ma strutturate con criterio scientifico. Nell’ala destra del piano terra si trova la sezione dedicata all’architetto Aldo Rossi curata da Claudia Tinazzi (Verona, 1981). Per Aldo Rossi era fondamentale il concetto di un’architettura come fenomeno sociale e collettivo che facesse perno sulla ridefinizione dell’ambiente domestico e privato. Questa idea la troviamo nel progetto del quartiere Gallaratese di Milano, dove il lungo porticato mette in relazione le abitazioni sovrastanti con lo spazio pubblico intorno; nelle cabine progettate per l’isola d’Elba, nel progetto artistico della “Casa abbandonata”.  Il lato destro del piano terra ospita lo spazio per il critico d’arte Alberto Martini (1931-1965), a cura di Federica Nurchis (Bergamo, 1984), che ricostruisce il percorso del critico con pubblicazioni, carteggi, fotografie, filmati, articoli di giornale, opere d’arte di proprietà dello studioso.  Alberto Martini si laurea nel 1954 con Roberto Longhi. Trasferitosi a Milano nel 1958, in un particolare momento di apertura culturale e sviluppo economico, realizza un progetto di larga diffusione, insieme all’editore Dino Fabbri: la collana “I maestri del colore” distribuita in edicola. Particolare rilievo ebbe per Alberto Martini l’amicizia con Mario Giacometti, documentata da saggi, disegni, fotografie. A due fotografi: Guido Guidi e Giacomo Pozzi Bellini è destinato il piano superiore di Casa Testori. Giulia Lambertini (Reggio Emilia 1983), partendo dalla sua tesi, racconta i cinquant’anni di attenzione che Guido Guidi ha dedicato con i suoi scatti all’architetto Carlo Scarpa, a partire dal 1964 con fotografie che sono come appunti sui dettagli costruttivi, fino agli edifici di maggior prestigio come il museo Palazzo Abatellis, che conserva l’Annunciata di Antonello da Messina. Guido Guidi tornado più volte nello stesso luogo, mostra il trascorrere del tempo nelle architetture di Carlo Scarpa. Carlotta Crosegna (Vigevano 1980) ricostruisce l’attività del fotografo Giacomo Pozzi Bellini (1907-1990), che nel suo lavoro frequenta ambiti differenti: quello dell’arte con Roberto Longhi a Firenze e Giovanni Testori a Milano; quello del cinema nei set italiani e francesi. Di particolare rilevanza è il suo film documentario “il pianto delle zitelle” del 1939, in cui sono state riconosciute anticipazioni del neorealismo. Negli anni della seconda guerra mondiale realizza una serie fotografica in Sicilia, coniugando realismo e cura formale; successivamente con la fotografia per la scultura pisana del 1300, realizzata nel 1946, Pozzi Bellini trova un terreno di nuova sperimentazione.

DavideTatti
Nato in Sardegna nel 1969, dal 1999 vivo a Milano dove mi sono occupato di grafica editoriale. Nel 2007 una svolta verso la fotografia di documentazione, in particolare: paesaggio urbano, architettura e arte contemporanea.

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