CONFINE. DUE DI ME

PH Valeria Pierini
“E dunque, che torto vi fo io? Me lo fate voi il torto, credendo chʼio non abbia o non possa avere altra realtà fuori di codesta che mi date voi (…) di ciò che possa essere io per me, non solo non potete sapere nulla voi, ma nulla neppure io stesso”.
Uno nessuno centomila
Luigi Pirandello
La serie si sviluppa tramite la messa in scena di un piccolo “teatro dell’assurdo” ed è ispirata alla ricerca dell’identità e alle tematiche del doppleganger. Che cosa ricerca il soggetto e chi è davvero il soggetto ultimo delle immagini? Chi è solo e di cosa è manchevole la sua esistenza? Può la mancanza essere costruttiva e non solo un sintomo di un disagio affettivo? Soprattutto, si può decidere per qualcun altro? E chi è davvero un borderline? Qual è il confine tra l’io e il me? Più che fornire risposte, le fotografie suggeriscono interrogativi circa l’ambiguità della realtà specie quella interiore, di cui gli individui sono permeati e che funge da filtro verso l’esterno.

AUTORE Valeria Pierini
Valeria Pierini (Assisi, 1984) è un artista fotografa laureata in comunicazione di massa all’Università degli studi a Perugia. La sua ricerca artistica si muove traendo ispirazione dalla letteratura e dalla filosofia analizzando temi forti quali quelli del sogno o del doppio della ricerca interiore e della memoria. Ha esposto in numerose collettive e personali in Italia e all’estero, tiene workshop in associazioni e scuole e i suoi lavori sono stati selezionati in molti concorsi e festival e ampiamente pubblicati. ‘Tabula rasa’ è il suo primo libro, uscito nel 2016.

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